Champions: le semifinali si concludono con la vittoria del Chelsea e del Bayern
La finale si giocherà sabato 19 maggio
Partite di ritorno a sorpresa per le semifinali 2012 della Champions League: tutti si aspettavano una finalissima-Clasico tra Real Madrid e Barcellona, ma il verdetto del campo ha premiato le due squadre sfavorite, Bayern Monaco e Chelsea.
Nella partita di martedì il Chelsea, forte della vittoria dell’andata per 1-0, ha giocato una partita difensiva, cercando di reggere l’impatto della fenomenale formazione blaugrana, ma è stata quasi subito trafitta dai gol di Busquets, e, dopo l’ingenua espulsione di Terry, Iniesta. Ma la squadra di Di Matteo non si è disunita ed ha trovato il gol-qualificazione con un coraggioso pallonetto di Ramires. Nel secondo tempo la spinta dei campioni uscenti non è diminuita, ma il rigore fallito da Messi è stato l’evento simbolico della partita. Nel finale Torres ha addirittura evitato la sconfitta col gol del 2-2.
Molto più equilibrata la partite del Bernabeu tra Real e Bayern: gli spagnoli, partiti a tutta per recuperare il 2-1 dell’andata, hanno subito trovato la rete grazie ad un rigore realizzato da Ronaldo, per poi raddoppiare, sempre con il portoghese, dopo circa un quarto d’ora da inizio match. A questo punto si è vista la grande fiducia nei propri mezzi dei bavaresi che, senza scomporsi più di tanto, hanno preso in mano la partita, realizzando il gol che ha riequilibrato la situazione, con Robben su rigore, e creando altre occasioni importanti. Col passare dei minuti la stanchezza ha preso il sopravvento e i rigori sono stati l’epilogo più opportuno: dopo gli errori “spagnoli” di Ronaldo (che ha una serie aperta di 25 realizzazioni consecutive dal dischetto in partita) e Kakà, ipnotizzati da Neuer, anche Casillas ha fatto il suo, neutralizzando Kroos e Lahm, ma il tiro alto di Ramos è stata la sentenza di eliminazione per il Real, formalizzata poi dal gol di Schweinsteiger.
Sabato 19 maggio saranno dunque Chelsea e Bayern Monaco a trovarsi di fronte per la finale della Champions League 2012, alla Fussball Arena di Monaco di Baviera: i tedeschi hanno il privilegio di giocare la finalissima sul proprio campo, come era accaduto in passato solo al Real nel ’57 (2-0 alla Fiorentina), all’Inter nel ’65 (1-0 al Benfica) e alla Roma nell’84 (sconfitta ai rigori dal Liverpool).
Non è l’unico motivo per cui considerare il Bayern favorito: il modo con cui la squadra di Heynckes ha fronteggiato ad armi pari il Real la fa apparire come una vera superpotenza europea, mentre il Chelsea, arrivato all’atto conclusivo con gran fatica, dovrà anche far fronte alle squalifiche di Terry, Ivanović, Ramires e Raul Meireles. Per i tedeschi saranno tre gli squalificati, che appaiono però meno determinanti, e cioè Badstuber, Luiz Gustavo e Alaba.